Uno spettro si aggira per il mondo. Sancisce la fine di un dittatura, la cultura dello scambio di utilità. E’ nata da molti anni e solo ora ce ne stiamo accorgendo: la wikinomics. Il mondo non è cattivo, avido ed egoista come lo descrivono. Il mondo è fatto di molta gente che dona per il gusto di farlo. Per il piacere di dare agli altri e con la certezza che avrà qualcosa in cambio. Di questa rivoluzione parleremo in questo Blog.
L E A D E R L E S S O R G
E’ avvenuto così, a poco a poco, come una marea: non te ne accorgi e dopo un po’ tutto è diverso. All’inizio sembrava solo un fatto di tecnologia, poi si è capito che era qualcosa di più. È giunta l’ora delle imprese senza capi. Parliamo di centinaia, migliaia di aziende che nascono e si sviluppano in un modo nuovo. Producono valore, ma la loro leadership non si basa sul “comando controllo”. Usano la forza dell’appartenenza e della reciprocità, dell’interesse individuale che si realizza attraverso atti collettivi. Il loro humus è la Rete. Tecnologia certo, ma soprattutto la nuova cultura che essa ha generato: l’istantanea consapevolezza che il mondo è a portata di clic e che questo moltiplica le possibilità. Ci siamo già dentro, ed è compito di tutti capirne la complessità e la portata rivoluzionaria...Commenti recenti
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#1 by Chiara Allari on dicembre 12, 2007 - 9:21 am
Complimenti !!! bellissima idea
ciao
Chiara
#2 by renato on dicembre 18, 2007 - 4:20 pm
non capisco come funziona
#3 by elena on dicembre 18, 2007 - 4:22 pm
sto facendo delle prove
#4 by bruttini on dicembre 18, 2007 - 4:59 pm
Caro Renato i contributi mi arrivano, come autore del blog, per l’approvazione. Quando do l’ok vengono resi visibili. Di fatto il blog partirà entro pochi giorni iniziando io a pubblicare articoli sull’argomento. Se lo desideri puoi lasciare il tuo contributo. Ti ringrazio
#5 by Fabio on dicembre 21, 2007 - 10:32 am
Funziona bene, ho qualche perplessità circa la sussitenza di questo scambio dove c’è contatto vis-à-vis… la Rete aiuta, da questo punto di vista, ma quando ci vediamo in faccia inizia il confronto.
Uno spunto insaturo.
Fabio
#6 by elena on febbraio 24, 2008 - 7:42 pm
caro Paolo,
ieri ci sei mancato all’assemblea consultiva di Ariele. Non eravamo in molti, ma neanche in pochissimi. Direi che il tema della leadership è emerso perchè c’è stata una discussione sull’autonomia del ruolo dei conduttori, quanto debba intervenire il presidente, ecc. Mazzoleni ha proposto che proprio su questo tema i soci si pronuncino via e-mail.
A me piacerebbe che in un seminario di ariele su questo tema si esplorasse la possibilità di sviluppare la propria leadership e di armonizzarla con quella degli altri. Complimenti per questo blog, per questa idea e a presto
#7 by sergio on febbraio 25, 2008 - 10:53 am
caro paolo, e cari “nuotatori.
L’idea mi sembra geniale e mi piace, se e come potrò partecipare.
Qualche prima breve riflessione
Stavo scrivendo l’usato termine “cari naviganti”
Ma la riflessione della barca, che è comunque uno spazio ristretto, e prevede equipaggio, strumenti e pilota, l’ho sostiuito al termine nuotatori che mi sembra suggerisca, rispetto ai mezzi, l’uso delle sole proprie braccia, alla direzione, al momento non conosciuta, ed alla voglia di movimento in libertà, con l’unica condizione del non affogare e di contare solo sulle proprie risorse
Il tema mi sembra molto attuale e per certi versi, almeno nella mia esperienza, molto condivisibile
Mi fà ricordare il sistema antico dello scambio, prima che venisse introdotto, agli albori dell’economia, il mezzo di pagamento
Nel mondo professionale, mi capita spesso di pensare ed di attivare lo scambio, ed anche che, pur non richiesto al momento, il sistema produce comunque un arricchimento
Alla prossima
Sergio
#8 by Marina Oggero on febbraio 25, 2008 - 11:33 am
Questa modalità mi piace in termini esplorativi, sono per la leadership diffusa, per lo scambio autentico. Mi mancano con questa modalità il contatto fisico, gli sguardi delle persone, il loro odore. Ne apprezzo la velocità di contatto. Sono dentro la rete!
#9 by elena on marzo 10, 2008 - 10:11 pm
mi viene una idea! E se facessimo una ricerca lanciandola su questo blog chiedendo a tutti di indicare quali sono le 5 caratteristiche più significative per un leader nella nostra società?
Una specie di censimento o indagine di opinione…forse potrebbe essere interessante!