STANZA “ANSIE”


La “stanza” si compone.

Al momento siamo 3, Rachele, Sergio e Angelo. Fabio registra.

Sergio propone una riflessione sulla numerosità del gruppo

Rachele: ragioniamo su quel che c’è e non su quel che manca

Sergio:

L’ansia è un fatto politico: qual’è la relazione tra business e gratuità? ce ne frega qualche cosa?

Rachele:

Come stanno le persone con questi mezzi? Che ansie (genera ansia?) emozionale.

Realtà virtuale? c’entra con la fisicità?

Angelo:

non me ne frega della dimensione virtuale. Mi interessa la metafora da trasferire nella vita organizzativa. Si realizza nella vita organizzativa?
Contesto reale=realtà organizzativa (aziendale)

Sergio:

esperienza personale di viaggio: accettare supinamente un viaggio venduto da un’agenzia,  apparentemente una leaderless. Nei momenti di crisi  saltano fuori parole come “democrazia” e “rispetto”. Abitudine alla leadership. Entrare in un mondo autorganizzato e autoevolvendosi genera ansia.

Angelo:

nelle organizzazioni le persone sofforno la liquidità (dell’ambiente)

Rachele: cavalcare l’onda del contributo degli altri. Sei spettatore ma la mancanza del leader toglie la dimensione de controllo e della dimensione del confine. Deresponsabilizzazione.

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  1. #1 di fabiobrunazzi il settembre 6, 2008 - 12:07 pm

    Sergio:
    presenza o assenza di un leader?
    ci sono regole non scritte che determinano l’approccio delle persone tra di loro.
    Differenza di generazione generano ansie di diverso tipo.
    Se cresco con il valore della responsabilità divento ansioso di fronte ad una situazione ambigua?.

    esempio della docenza: università vs mondo del lavoro

  2. #2 di fabiobrunazzi il settembre 6, 2008 - 12:07 pm

    Angelo:

    organizzazione oggi non toglie le ansie, le genera.

  3. #3 di fabiobrunazzi il settembre 6, 2008 - 12:08 pm

    Rachele:

    per alcuni la mancanza di leader può essere un problema. C’entra la discrezionalità di ruolo, e la risposta è soggettivo.

    Sto in una leaderlessorg solo se ho una stabilità di fondo

  4. #4 di fabiobrunazzi il settembre 6, 2008 - 12:09 pm

    ODORE DI PESCE…

  5. #5 di fabiobrunazzi il settembre 6, 2008 - 12:10 pm

    Rachele: di quali ansie vogliamo parlare?

    A me interessa cosa contrappongo all’ansia? Mi interessa l’equilibrio e quindi come faccio fronte all’ansia.

  6. #6 di fabiobrunazzi il settembre 6, 2008 - 12:12 pm

    Sergio:

    se l’ansia fa scattare la domanda, la domanda fa scattare una riflessione, la riflessione fa scattare una reazione.

  7. #7 di fabiobrunazzi il settembre 6, 2008 - 12:18 pm

    Arriva nel gruppo Paolo V.

  8. #8 di fabiobrunazzi il settembre 6, 2008 - 12:19 pm

    RACHELE: IL GIRASOLE è IL FIORE MENO LEADERLESS, PERCHè è SEMPRE ORIENTATO VERSO IL SOLE.

  9. #9 di fabiobrunazzi il settembre 6, 2008 - 12:21 pm

    SERGIO:

    LA LEADERLESS è PER TUTTI?

  10. #10 di malus2008 il settembre 6, 2008 - 12:53 pm

    Il leader serve peché dà limiti e seda l’ansia? Oppure lo costruisci dentro con l’aiuto responsabilità?

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