Leaderlessorg e “Guerriglia”??


Quando si pensa alla Guerrilla saltano agli occhi le immagini di una giungla inospitale in qualche paese del sudamerica, dove piccoli drappelli di soldati stanno nascosti nella boscaglia in attesa di compiere un agguato. Sporchi, laceri e male armati, sfruttano la conoscenza dell’ambiente e  l’appoggio dei villaggi locali per mettere in scacco milizie ben più organizzate e armate fino ai denti.

Queste immagini esotiche hanno ovvi rimandi a movimenti per la liberazione da oppressori più o meno malvagi o al racconto biblico di Davide contro Golia, ma forse danno anche qualche strumento di lettura se messi a confronto con ciò che sta accadendo oggi nelle comunità web.

Riprendendo alcune caratteristiche della Guerriglia, così come descritta in wikipedia, provo ad affrontare un parallelo, forse azzardato, con ciò di cui ci stiamo occupando in questo blog: le leaderlessorg, organizzazioni senza gerarchia.

Comunicazione

La Guerriglia necessita di una rete di comunicazione, comando, controllo e informazione (C3I) sviluppata, adattabile e flessibile. Con la dispersione e il maggior numero di unità aumenta esponenzialmente la necessità di comunicazioni fra di esse e con i loro comandi.

Il Web oggi offre questo ambiente: sviluppata oltre i territori, adattabile ad ogni tipo di supporto (testo, immagini, audio,video) e con una capacità computazionale potenzialmente infinita, la Rete è lo strumento ideale per tenere in contatto persone geograficamente disperse e per creare una ambiente di lavoro comune.

Autonomia / Presa di decisione

La guerriglia non può fermarsi mai e servono comandanti di unità dotati di ampia autonomia decisionale: non è possibile tenere un esercito guerrigliero fermo ad aspettare, ma è necessario tenerlo costantemente in attività. Poiché gli obiettivi militari della guerriglia sono piccoli e molto numerosi, la pianificazione centralizzata dell’attività non è applicabile: è piuttosto necessario limitarsi a formulare linee d’azione generali e lasciare che siano i singoli comandanti a decidere come metterle in pratica, in base alle loro possibilità e disponibilità.

In una struttura a rete decentrata non vi è la possibilità di esercitare una supervisione continua e l’autonomia decisionale è quindi incoraggiata. Lo strumento di controllo/censura del lavoro svolto è sempre ex-post (si pensi a youtube quando decide di bloccare un contenuto o wikipedia quando lo bollacome inappropriato).

Anonimato

Operare in un territorio che permetta alle proprie unità di nascondersi: gli stessi guerriglieri non sono in alcun modo tenuti a “vedere” o “farsi vedere” dall’avversario. Anzi, è meglio che rimangano dei fantasmi. I fantasmi possono fare molta più paura degli eserciti.


Oggi per compiere azioni illegali ed rimanere anonimi in internet bisogna essere dei geni del male, tutto è rintracciabile e solo utenti particolarmente esperti riescono a far sparire le proprie tracce. Di contro, per le attività che non meriteranno mai indagini dalle autorità giudiziare internet è il luogo per eccellenza dell’anonimato. Ci si può nascondere dietro falsi avatar, mischiare e creare nuove informazioni su di sè, o semplicemente surfare i socialnetwork spiando gli altri senza che questi lo vengano a sapere.


Motivazione


La scarsa coesione delle forze guerrigliere, disperse e nascoste, le rende vulnerabili alle diserzioni o a degenerare in bande armate, con fenomeni di brigantaggio, contrabbando, mercenarismo. Per evitare queste derive è necessario che gli uomini siano intimamente convinti che i loro sforzi e le privazioni che affrontano sono utili e necessari.

La motivazione, come per gli eserciti guerriglieri è il vero tallone di achille dei progetti sul web. L’ambiente internet può facilitare la dispersione: è così facile entrare in nuovo progetto che risulta altrettanto semplice abbandonarlo. Oggi i progetti che funzionano sono quelli che muovono le passioni degli individui. Doce c’è passione c’è fedeltà alla causa.

Volontareità

L’equilibrio dell’esercito guerrigliero è “il massimo del disordine”. Ogni combattente può tornare a casa quando vuole, non ha alcun vincolo rispetto a un comando superiore, né qualcuno gli rinfaccerà d’essere un disertore. L’esercito guerrigliero non ha alcuna disciplina. Il tentativo di disciplinare un volontario, di costringerlo alla convivenza forzata con altri individui volontari, è destinato a fallire.

Per questo si assiste al trionfo della gratuità. Lavorerò con te fino a che ne avrò voglia o fino a che sarà vantaggioso per me. Queste condizioni impongono la creazione di progetti co-costruiti e mutualmente vantaggiosi. Altrimenti vado da un’altra parte…

Armamento

Un armamento leggero e facilmente trasportabileSono escluse dalla guerra di guerriglia le artiglierie pesanti, i mezzi corazzati e l’aviazione: la guerriglia è una attività essenzialmente di fanteria, supportata al massimo da mortai e artiglieria leggera.

Pc Portatile, WiFi, smartphones, sono le “armi” della leaderlessorg che sfruttano gli sviluppi tecnologici nel campo della connettività. L’essere connessi alla Rete e il saper utilizzare apparati informatici permette di creare organizzazione e coordinamento senza la necessità di un ufficio fisico. Oggi molti lavori di qualità vengono svolti da liberi professionisti, anche in gruppo, sfruttando la rete e i network per raggiungere il loro mercato.

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