Blogging remotely: come mandare avanti un blog di gruppo? #1


Questo blog è il frutto del lavoro congiunto di cinque teste pensanti (oltre ai loro corpi ovviamente) e come gruppo di lavoro ci stiamo rendendo conto di quanto complesso sia avere come oggetto di lavoro un medium tecnologico come il Blog.

I blog di grande successo sono generalmente legati ad una personalità forte, solitamente guru carismatici dotati di forte reputation, che quando e dove lo desiderano postano e modificano il blog. Ma quando è un gruppo a postare, editare, amministrare, insomma prendere decisioni, cosa succede? Si comporterà come qualsiasi gruppo di lavoro che si incontra fisicamente alle riunioni o nelle mitiche cantine? Che cosa comporta lavorare da casa (o dall’ufficio nei momenti di pausa, o dal mare nei momenti di eccessivo relax), in pigiama, costume, gessato o tailleur? Cosa succede alla leadership quando si vuole costituire un gruppo leaderless (senza posizioni gerarchiche istituzionalizzate)? Che ruoli, compiti, attività è necessario creare?

Il vertice di osservazione parte da questo blog, ma credo che si tratti di un discorso estendibile a tutte quelle attività che vedono i partecipanti offrire contributi attraverso il WEB. Di più, per circoscrivere il campo d’indagine consideriamo gruppi di persone che si conoscono reciprocamente ma che non hanno la possibilità di incontrarsi con frequenza, a causa di barriere geografiche o di impegni lavorativi. Aggiornare wikipedia, per esempio,  non comporta un legame relazionale tra me e chi verifica i contenuti  (che può anche crearsi in seguito a partire dal dialogo). Quello che lega gli autori di questo blog è una conoscenza reciproca abbastanza consolidata nel tempo, ma una relazione principalmente telematica e che ha a che fare con un oggetto modificabile in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo (chi posta per primo? ogni quanto pubblicare un post? ma questo widget lo mettiamo o no?). Questo significa botta e risposta via mail infiniti, contatti skype o con altri sistemi di networking, ma anche riunioni face to face (sporadiche e rubate a gran fatica al corso normale delle vite di ciascuno), dove spesso la grande mole di elaborazione svolta individualmente non trova tempo e spazio per essere “smaltita”.

E’ un problema di strumento di lavoro (il Web) o di leadership? Quale leadership nel Web 2.0?

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  1. #1 di elipasini il giugno 8, 2010 - 7:59 pm

    wow ce l’ho fatta!!! finalmente dopo vari tentativi sono riuscita a pubblicare la mia foto gravatar sul nostro blog!! soddisfazione immensa!!! quale leadership nel 2.0 fabio? ho apprezzato molto che mi abbiate spiegato pazientemente cosa è un gravatar manessuno di voi smanettoni si sia messo a fare le cose per me. la legge del RTFM (read the fucking manual) è molto sana…..
    buon vento!!!!

    • #2 di fabiobrunazzi il giugno 8, 2010 - 11:27 pm

      Brava Eli, una photo degna del Walden di Thoureau!!

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