VITA DURA PER I RINOCERONTI…


Domenica mattina in una tranquilla cittadina di una provincia francese, un bar sulla piazza con due amici al tavolino, un filosofo di provincia e un vecchietto, una signora passa con un gatto in braccio, i due amici discutono animatamente della serata precedente, il gestore del bar sulla porta sorveglia la situazione. Improvvisamente arriva di corsa un rinoceronte e attraversa la piazza senza fermarsi… un attimo di silenzio, poi tutti si guardano allibiti dicendo contemporaneamente: “Oh, un rinoceronte!”…. dopodiché inizia un intreccio di discorsi che tendono rapidamente all’assurdo: era davvero un rinoceronte? era un rinoceronte asiatico o africano? aveva un corno solo o ne aveva due? ma in fondo cosa c’è di strano se passa un rinoceronte, passano tanti gatti, sono tutti animali… intanto ripassa il rinoceronte, sempre di corsa, e a questo punto il filosofo afferma con decisione che il vero problema è capire se era lo stesso rinoceronte o se erano due rinoceronti diversi….
Comincia così Rinoceronti di Ionesco, commedia teatrale in tre atti che mi è capitato di leggere in questi giorni. Scritta nel 1959, è ancora tremendamente attuale; e, anche se Ionesco è uno dei grandi interpreti del teatro dell’assurdo, è anche una metafora straordinariamente realistica, perché le discussioni intorno ai rinoceronti ricordano molto da vicino tante situazioni cui assistiamo quotidianamente, nelle quali appare assolutamente evidente che il vero problema – che ci fa un rinoceronte in piazza? – viene immediatamente accantonato per accanirsi su dettagli irrilevanti.

E’ noto che Rinoceronti di Ionesco è una grande metafora sui meccanismi adesivi e coercitivi che i totalitarismi mettono in atto per la loro affermazione; poco a poco, più o meno consapevolmente, tutti si trasformano in rinoceronti, e l’ultimo rimasto, ormai solo nel rifiutare l’adesione al credo comune, si domanda con un misto di preoccupazione e di nostalgia se non sarebbe meglio, alla fin fine, arrendersi all’evidenza e trasformarsi come tutti gli altri.

Ci sono un sacco di rinoceronti tra di noi, questo è evidente. Forse siamo, o siamo stati, tutti qualche volta più o meno colpiti, magari senza volerlo, dalla rinocerontite.
La buona notizia è che cominciamo ad accorgercene. Ci sono intorno a noi alcuni segnali di cambiamento, ancora deboli e un po’ incerti, che somigliano di più a scoppi di rabbia improvvisa e non hanno una direzione precisa, e forse nemmeno una lunga durata. Però ci sono, e si manifestano in modo chiaro e netto: sto parlando delle piazze nordafricane da Tunisi al Cairo a Bengasi, dell’occupazione a Madrid della Puerta del Sol, ma anche dei ballottaggi alle elezioni di Milano e di Napoli.
Cosa ci dicono questi segnali? Che molte persone, sempre di più, non hanno più intenzione di cedere passivamente alla forza bruta dei rinoceronti, che li hanno smascherati e li stanno contando uno a uno, e che nel futuro dovrà esserci spazio per tante diverse specie animali e si dovranno immaginare nuove forme di convivenza possibili. E, anche, che queste nuove specie animali non sono più isolate e rassegnate, perché oggi basta un tweet da un cellulare o un computer per collegarsi con tutto il mondo.

Vita dura per i rinoceronti!!!!!

  1. #1 di Alessandro il maggio 28, 2011 - 2:03 pm

    C’è un rinoceronte seduto in piazza cataluña, a barcellona. Che forsé è anche un esempio di inizio di leaderless organization. Lo avete visto?

  2. #2 di elipasini il maggio 30, 2011 - 6:36 am

    Pare che in Spagna negli ultimi giorni ne siano stati avvistati parecchi:))))

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: