PRESENTI SOMMERSI, FUTURI EMERGENTI


Questo il titolo della giornata di Conference organizzata da Ariele e Opus il prossimo 2 marzo a Milano, trovate il programma qui sotto.

Un’occasione per condividere con una platea internazionale alcune riflessioni su presente e futuro, e per noi del gruppo Leaderless che gestiamo uno dei workshop l’opportunità di condividere una parte del percorso fatto in questi anni con un gruppo allargato. Potere e nuove forme di leadership nel mondo 2.0, parliamone insieme…..

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  1. #1 di fabiobrunazzi il febbraio 6, 2013 - 12:42 am

    Quale sarà il punto di vista del Gruppo Leaderlessorg sul tema del conflitto?

  2. #2 di Elisabetta Pasini il febbraio 6, 2013 - 12:43 pm

    Ciao Fabio, posso cominciare con il mio punto di vista.
    Ho sempre pensato che leadership e conflitto siano, in una realtà mobile con cambiamenti improvvisi come quella attuale, due aspetti complementari, quasi due facce di una stessa medaglia. Considero la leadership più una funzione e una relazione all’interno di un gruppo che un ruolo istituzionale. Da qui il mio interesse per il carisma e tutti i fenomeni e i movimenti ad alta intensità che tendono a catalizzare attenzione ed energie sociali, magari per brevi periodi di tempo. Penso che la mobilità e fluidità attuali siano spinte propulsive che mettono in discussione le varie forme di establishment, e tendo ad attribuire loro un significato positivo.
    Il modello cui, in un certo senso, mi sono sempre ispirata, è quello delle società nomadi di cacciatori-raccoglitori, dove il leader è colui che in quel momento possiede le caratteristiche migliori per guidare il gruppo, spesso anche in battaglia….
    Che c’entra tutto questo con la realtà 2.0? credo che oggi i social media e le nuove forme di comunicazione ci mettano di fronte a una realtà nella quale non ha più molto senso parlare di massa, e di fenomeni di massa. Siamo piuttosto in un universo di individui e di piccoli gruppi che possono raggiungere un’alta intensità energetica, ma anche rapidamente perderla. Il tema del conflitto è dunque centrale, perchè, attraverso il riconoscimento di capacità e differenze, può rappresentare la possibilità di tracciare un nuovo confine tra individuo e gruppo, tra spirito comunitario e competizione, e di conseguenza una nuova idea di potere. Senza contare che l’esperienza psicosocioanalitica con gruppi e individui può rappresentare un interessante modello di riferimento e un grande serbatoio di pratiche ed esperienze, se riesce a sviluppare nuove riflessioni.
    Di questo vorremmo parlare il 2 marzo…. anche attraverso il confronto tra posizioni diverse e coinflittuali….. e forse potremmo anche cominciare qui, da questo blog!!!!

  1. Pagina non trovata. | Leaderlessorg
  2. piazza tahrir, piazza montecitorio | Leaderlessorg

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